Visualizzazione post con etichetta review party. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta review party. Mostra tutti i post

giovedì 28 settembre 2017

Review Party "La congiura dei monaci maledetti" di Carmelo Nicolosi De Luca

Review Party
La congiura dei monaci maledetti
Carmelo Nicolosi De Luca

Formato: Copertina rigida
Pagine: 372
Genere: Thriller 


Giudizio sintetico


Il 23 Maggio 1498 Girolamo Savonarola venne arso al rogo in Piazza della Signoria a Firenze per aver criticato la diffusione di corruzione e decadenza all'interno della Chiesa, soprattutto durante il pontificato di Alessandro VI, alias Rodrigo Borgia , deciso ad eliminarlo in accordo con i Medici, signori di Firenze, anch'essi malvisti dal frate domenicano.
Proprio quel 23 Maggio Savonarola venne torturato e brutalmente ucciso per impiccagione e poi arso al rogo, insieme a due fidati servitori.
Questa brutalità non venne mai dimenticata, soprattutto da coloro che appoggiarono e difesero strenuamente l'opera di Savonarola, i frateschi e che, ancora oggi, si tramandano di padre in figlio la missione di ricordare e vendicare la brutalità e la successiva omertà della Chiesa...

Palermo, un libraio specializzato in testi antichi viene trovato morto, ucciso da uno strano pugnale caratterizzato da una croce rossa, risalente alla fine del 1400.
Le indagini della squadra mobile di Palermo si intersecano con le ricerche giornalistiche di Sergio Nato, giovane e spigliato reporter catturato dalla enigmatica situazione che ruota attorno alla morte del Libraio Scandurra.
Qualche giorno dopo a Firenze viene trovato morto un collezionista ed esperto di libri antichi, anch'esso trafitto da un pugnale identico a quello utilizzato per uccidere Scandurra.
Sullo sfondo delle indagini si fa strada un'enigmatica teoria, una misteriosa setta sembra voler recuperare qualcosa che ha unito due città così distanti e due uomini così simili.
Quale mistero si cela dietro questi omicidi? Quale ruolo ha Girolamo Savonarola in tutto questo?
In una dimora antica, un personaggio dal sangue blu impartisce ordini, finalmente la missione della sua famiglia sta giungendo al termine, bisogna eliminare gli ostacoli, di qualunque natura essi siano e  completare la vendetta nei confronti della Chiesa.
Si troveranno così a dover collaborare la polizia di Palermo e Firenze, la questura di Roma , Città del Vaticano e Sergio Nato, il giornalista coraggioso sfiorato da un'unica incognita: chi o cosa era quel monaco visto la sera dell'omicidio Scandurra fuori dal Pantheon di Palermo?

Un thriller storico coinvolgente, completo e affascinante dove, attraverso serrate indagini e misteri svelati, si scoprono dettagli di una storia drammatica quanto avvincente, quella di Girolamo Savonarola, originale spunto per un romanzo che unisce passato e presente in misteriose connessioni di vendetta e sete di potere.
Troviamo così associati omicidi frutto di ricerche senza pietà di un passato da riportare a galla e interessi personali di membri di una setta che, a differenza di colui che l'ha ispirata, non nutre risentimento, uccide e lucra anche attraverso opere benefiche necessarie a "coprire" i loschi interessi economici.
Una storia di corruzione passata che incontra la corruzione dei nostri giorni, vittime passate che mal si accostano ai cattivi propositi del presente, una lotta al malcostume condotta da persone disoneste.
Un thriller che capace di unire diverse tematiche dal filo conduttore della storia, della religione e dei "gangster in cravatta" dei giorni nostri.
Un'indagine che si segue passo per passo, svelando dettagli che si scoprono lentamente insieme ai protagonisti, un'unione di personalità capaci di avere un ruolo individuale in una squadra infallibile.
Una corsa contro il tempo che non permette al lettore di staccarsi dalle pagine, misteri fitti che, risolvendosi, ne creano di nuovi.
Una trama originale, una velocità di lettura direttamente proporzionale al fascino della storia narrata, suspance e misteri che coinvolgono e rappresentano una grande tecnica dell'autore capace di non far calare mai l'attenzione nei confronti della sua riuscitissima opera.


Carmelo Nicolosi De Luca


È nato a Catania, ma vive a Palermo, dove scrive per il «Giornale di Sicilia». Ha lavorato 23 anni per il «Corriere della Sera». Ha curato inchieste e servizi da Europa, Asia, Africa, Medio Oriente, Sudafrica, Americhe, intervistando molti personaggi che hanno fatto la storia mondiale, tra cui Nelson Mandela. Si è dedicato solo al giornalismo fino a pochi anni fa, quando è ritornato alla vecchia passione di scrittore, pubblicando L’Italia degli inganni. Il genere che preferisce, però, è il thriller. L’autore è stato insignito, nella sua carriera, di numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali.

Letto e recensito da





In uscita oggi...da non perdere!!

giovedì 21 settembre 2017

Review Party "Il guerriero del mare" di Giulio Castelli - Newton Compton Editori

Review Party da oggi, 21 Settembre 2017, in libreria!

Il guerriero del mare
Giulio Castelli

Formato: Copertina rigida
Pagine: 571
Genere: Romanzo storico



Giudizio sintetico





Un conto è studiare le guerre Puniche a scuola, un altro poterci "entrare" e viverle in prima persona attraverso le parole e il racconto della vita di Gaio Lutazio Catulo.
Scoprire così come vivevano i romani della Repubblica, quali usi e costumi si presentavano di fronte ad un viaggiatore lontano, quali nomi e parole sentiamo ancora oggi pronunciare, magari con un significato diverso ma soprattutto quale importanza poteva avere la famiglia d'origine, il fato, l'ingegno e il dio denaro.
Tra guerre, interessi personali, amanti, scontri familiari, déi e nemici, questo romanzo è il perfetto racconto delle nostre radici e della grande lotta per il dominio della Repubblica Romana.

Il romanzo inizia nel 281 a.c., Gaio Lutazio Catulo ha dieci anni e vive con la famiglia appartenete al ceto ricco ma ancora fedele alle buone maniere.
Proprio per questa benevolenza e per lo spirito compassionevole del padre di Gaio, una famiglia facoltosa come quella dei Claudi diventa ostile ai Lutazi perchè vede ostacolato il diritto di lucrare sulle sofferenze degli altri.
Questa strada inaspettata che prende la vita di Gaio e circostanze sfavorevoli, lo portano prima a Cartagine e poi a stringere amicizia con l'anziano della famiglia dei Claudi che sarà prezioso alla formazione personale e politica del ragazzo.
Attraverso la narrazione dello stesso Catulo si ha la possibilità di seguire tutti gli avvenimenti storici che portarono alla guerra con Pirro prima, dove fecero la comparsa in Italia gli elefanti, e alla prima guerra Punica  poi, dove l'ingegno nella costruzione della flotta navale sarà decisivo.
Proprio nella prima guerra punica Gaio Lutazio si distinguerà, e questo gli permetterà di passare alla storia.
In guerra prezioso e decisivo, in patria eroe.
Ma basta il decoro militare ad una vita tranquilla a Roma?
No, infatti la vita cittadina non sarà meno impegnativa di quella sul campo.
Non saranno solo i conflitti familiari a destare preoccupazioni ma anche il matrimonio infelice, l'amore desiderato e impossibile, le congiure, i tradimenti, le amicizie e l'apprensione per tutto ciò che seguirà decisioni politiche e consolari.
Insomma, attraverso il racconto di Gaio Lutazio Catulo, si ha la possibilità di conoscere, scoprire e "vedere" da vicino la vita e tutto ciò che ruota attorno alla "grande Roma".

E' difficile non rimanere affascinati e meravigliati quando si ha di fronte uno scritto così curato, studiato e coinvolgente.
La documentazione e i dettagli architettonici, culturali,  e riguardanti usanze, linguaggio, armi, strategie e vita cittadina, sono il primo merito che deve essere riconosciuto a Giulio Castelli.
L'autore, grande studioso e scrittore di storia tardoantica e medievale, ci dona dettagli utili a capire molto della citta divenuta centro del mondo per secoli.
Un grande romanzo storico, capace di coinvolgere il lettore nella vita di un cittadino romano, meravigliarsi con lui, impaurirsi, rimanere affascinati dall'imponenza nelle descrizioni del faro di Alessandria, inorridire di fronte alle crudeltà della guerra e parteggiare per smascherare i brogli della Repubblica.
Una capacità narrativa capace di racchiudere la vita di una persona, non un lavoro facile ma riuscito perfettamente grazie anche al racconto in prima persona che intensifica fantasia e interesse del lettore.
La completezza storica viene resa curiosa affascinante grazie agli spaccati descritti di vita pubblica dei personaggi, dai sotterfugi e tutto ciò che ne consegue.
La parte centrale, relativa alla guerra in Sicilia contro Cartagine e la conseguente supremazia navale è forse quella che necessita più impegno e concentrazione, ma che aiuta a comprendere fino in fondo i fatti storici per l'intensità del racconto, gli scambi e i tentativi di pace.
Un'ulteriore nota positiva va riservata al glossario dei termini antichi che si trova nella prima parte del libro, utile a comprendere terminologia comune e nomi di città e popoli.
Sapevate per esempio cosa sono le calende o a cosa corrisponde  l'ora dodicesima?  Cosa fosse la "pietra nera"? La composizione delle domus?

Insomma, questo romanzo è un'ottima occasione per capire, conoscere e arricchire noi stessi con la capacità dell'autore di coinvolgere come nei migliori film di avventura o nelle serie tv di successo.
Un romanzo che è il completamento di se stesso che si chiude con la parte iniziale, capace di incuriosire su ciò che sarà, sull'ascesa di Annibale Barca, il "più grande generale dell'antichità".




Giulio Castelli

Narratore, saggista e giornalista professionista, è studioso di storia tardoantica e medievale. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo il romanzo Il fascistibile, il pamphlet Il Leviatano negligente, i saggi Potere e inefficienza in Italia e Il Piccolo dizionario 2005. Con la Newton Compton ha pubblicato ImperatorGli ultimi fuochi dell’impero romano476 A.D. L’ultimo imperatore; Il diario segreto di Marco AurelioL’imperatore guerriero, La battaglia sulla montagna di Dio e Il guerriero del mare.





Letto e recensito da